Dato che ho iniziato parlando del v-day…
Luttazzi ha pubblicato questo post.
Sono d’accordo con la maggior parte delle cose che ha scritto (non solo perché è il mio comico preferito).
Come dice Luttazzi:
“Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.”
Ma è sufficiente pensare a una cosa molto più banale, la campagna “pro skype” di Grillo. Facile dire “telefonate gratis e mandate affanculo la telecom“. La vedo un po’ dura, chi è che mi fornisce il collegamento adsl? E poi spiegaglielo bene ai signori di 50 anni, che non sanno neanche accendere il computer, che skype ti conviene se hai un pc, se hai un contratto flat adsl e se devi telefonare all’estero.
Insomma Beppe Grillo spesso… come dire… semplifica un po’ troppo le cose per creare un facile scalpore ed essere acclamato. Ha un ego grande così…
Quello che ho scritto, a prima vista, cozza parecchio col fatto che io la proposta di legge l’ho firmata. E l’ho firmata pure volentieri.
Dei tre punti della proposta, comunque, sono totalmente d’accordo soltanto con quello delle preferenze.
Che poter esprimere la preferenza abbia dei pro e dei contro, come dice Luttazzi, è vero, ma resta il fatto che lasciare scegliere tutto esclusivamente ai partiti è sicuramente un’alternativa peggiore.
Gli altri due punti effettivamente hanno qualcosa che mi lascia perplesso.
Ad esempio sono d’accordo con Bossi (spero sia l’unica e ultima volta :)). Il vilipendio alla bandiera… ma che reato è? Per me potrebbe pure essere abolito! Insomma, ci sono certi reati che francamente non dovrebbero costare l’interdizione dalla politica. E poi, effettivamente, la condanna in primo o secondo grado non è una condanna definitiva.
Per quanto riguarda il limite di 2 legislature… non saprei. Due legislature complete sono sempre 10 anni e 10 anni non sono certo pochi. Inoltre uno può continuare l’attività politica anche senza essere seduto in parlamento, no? Non è certo la soluzione migliore per rinnovare i politici e la politica in Italia, però credo aiuti. Il problema vero, si sa, sono i vitalizi e, soprattutto, la “pensione” dei parlamentari. Se si desse un taglio a quella magari i “fannulloni” eviterebbero di candidarsi.
Nonostante non mi convincesse del tutto la proposta del V-day, come ho detto, ho firmato volentieri. Proprio perché è una proposta che potrà essere modificata dal parlamento, sempre se presa in considerazione. Qualcuno crede veramente che, se mai sarà trasformata in legge, i tre punti non verranno modificati? L’unico che ha qualche possibilità di restare intatto è appunto quello sulle preferenze. Gli altri potranno essere al massimo tenuti in considerazione. La raccolta di firme è stata importante perché ha (mi auguro) mostrato ai nostri politici il malcontento della gente. Non credo che tutti i firmatari si trovassero al cento per cento d’accordo con i tre punti. Sicuramente però si sono resi conto che questo poteva esser un ottimo modo per farsi sentire dalla propria classe politica, che spero ne tenga conto.