Zucche meravigliose
In ritardo mostruoso, almeno per i miei canoni (Marco mi ha abituato più che bene, la cultura del concerto non è da tutti :)), arriviamo al Palamalaguti.
L’orario di inizio ufficiale è previsto per le 21 e alle 20.45 sto facendo la fila per entrare mentre gli altri tre si stanno prendendo dei panini.
Ringrazio il signore, evitandogli qualche ulteriore bestemmia, perché appena entrato passano giusto 5 minuti e il concerto inizia.
Puntualissimi, si vede che non sono abituati alle (brutte) abitudini italiane…
Fortunatamente non ho aspettato gli altri (che ritroverò solo a fine concerto) altrimenti avrei perso l’inizio… L’INIZIO DEL PRIMO (e forse ultimo) CONCERTO DEGLI SMASHING PUMPKINS CHE MAI VEDRÒ’! Avrei potuto uccidere qualcuno. Già che sto lontanissimo dal palco per i miei canoni… ma perdere l’inizio, sarebbe stato veramente troppo.

La scaletta è delle migliori. Inizio con “Porcelina”, abbastanza per cultori… sicuramente non per quelli che mi circondano che sapranno si e no il ritornello di “Tonight tonight”. Inizio a fare qualche foto, ma vengono tutte una merda, quindi smetto subito. A quest’ora avrei finalmente sfruttato il mio account su Flickr, ma queste sono è la “migliori” che sono riuscito a fare…
Ragazza carina con (finto) fare gentile: “Scusa… c’è una mia amica più avanti… mi fai passare?”
Io: “No…”
Guarda un po’… sempre le donne avvenenti cercano le amiche “più avanti”… che strano. E comunque era impossibile andare più avanti dato che 2-3 file più in la c’era la seconda transenna con un tizio della sicurezza sicuramente molto incazzoso…
Parte “Tonight” e la mia teoria è confermata. E’ l’unico brano del concerto che mi sentirò urlare nelle orecchie. Cazzo! Dovevo essere in prima fila!
Al momento di suonare “Perfect” Billy Corgan prende la chitarra acustica: “Questo è un pezzo di Adore”
Una accanto a me dice: “Che cazzo c’è in Adore?”
Penso: “CHE CAZZO C’E’ IN ADORE!!?? MMAVVAFFANCULO. VATTI A VEDERE I FINLEY E FAMMI SPAZIO BRUTTA CEREBROLESA ”
Dopo i primi trenta secondi ha già incollato la bocca su quella del suo ragazzo. Ah.. tu si che sei una fan… fortuna che non c’era pure un violino su sto pezzo, se no chi sa dove gliela mettevi la bocca…
Dopo un po’ mi sposto verso il centro. Ora non c’è più quella testa pelata che mi copriva la visuale, sono sempre lontano, ma almeno vedo un po’ meglio. Come contro c’è uno che ha l’aspetto del cantante dei Linea 77 e l’umidità di Sponge Bob, ma questo era prevedibile.
Intorno a me non canta praticamente nessuno… ma dico, 30 euro spendili da un’altra parte e fai spazio a me cazzo.
Il braccio di un rastone si allungo da dietro la mia spalla e tocca la schiena di uno davanti a me. Questo si gira. L’altro gli chiede: “Hai una cartina?” Non so cosa gli risponde, ma vedo la sua faccia.
Sapete lo sguardo di Gasparri? Ecco…
Sapete lo sguardo di Marcorè che fa Gasparri? Ecco…
Riuscite ad immaginare Marcorè che fa Gasparri che si è fatto una canna? Ecco…
Ora riuscite ad immaginare Marcorè che si è fatto una canna e che imita Gasparri che si è fatto una canna? Ecco… ora potete vagamente immaginare lo sguardo di quello.
Ma del resto il profumo di fumo dolce è arrivato già dopo i primi cinque minuti.
Al momento di “United States” uno fa: “Sta canzone fa schifo, ma il batterista è una bestia”. Ma cazzo… fa schifo? Ma se te la sei pure filmata con il telefonino? Fa schifo… ma il batterista è una bestia! Praticamente è solo batteria! Come dire sto quadro fa cagare, ma il pittore è bravissimo… boh… rimango interdetto.
Passate più di due ore arriva il momento della pausa prima dei bis. Sento due che parlano. Mi rincuoro, sembrano abbastanza fan: “Ora secondo me faranno questo”. “No, secondo me fanno questa…” “Eehhh, ma haivolgia quante ne mancano: “Zero”, “Muzzle”, “Pocelina”, …”
Porcelina?! PORCELINA?! Ma se è la prima che hanno suonato??? Vabbè… come non detto…
Iniziano i bis. Billy Corgan blatera un po’ del Super Bowl, dell’amore e di Ginger che è favorevole all’amore libero… e chiudono con “Cherub Rock”.
Dopo la mia ventesima eiaculazione il concerto finisce, la band saluta e se ne va. Billy Corgan fa il giro del palco, inchini, saluti, battimano e se ne va pure lui.
2 ore e mezzo di concerto. Eccezionale. Memorabile, almeno per me. Mancavano alcuni pezzi tipo “Thitry-three” e “Zero”, ma in compenso hanno fatto “Mayonaise”, “Stellar” e “Stand inside your love”. Basta e avanza…


