“Salve… ho una casa da affittare…”

Eeeehhh…
Oggi ho subito il mio primo “licenziamento” (i lavori stagionali non contano)… sono quasi commosso.
Ho avuto la conferma che il mio contratto per il micro lavoro presso il servizio alloggi per studenti di Cesena dell’arstud (o ergo? Boh…), gestito in appalto da una cooperativa di Rimini (che giri) non mi verrà rinnovato dato che la regione (o la provincia? Boh…) non ha rinnovato il contratto di appalto alla cooperativa.
Non che sia tutta sta tragedia… 2 ore il martedì e 2 ore il giovedì (qust’ultime solo da luglio a dicembre) a conti fatti non è che rendano chissà che… ma per uno che studia è sempre meglio di niente :)
L’avevo previsto comunque, ultimamente (cioè da un anno a questa parte :D) l’affluenza a questo sportello è pressoché pari allo zero… giusto qualche rara vecchietta che non sa usare internet e deve venire qui per inserire un annuncio nel sito. Già, perché si può fare tutto comodamente da internet senza bisogno di venire qui, ad uno sportello aperto 4 ore a settimana. Oddio… comodamente forse è una parola grossa perché il sito fa abbastanza schifo, ma sorvoliamo…
Diciamo le cose come stanno, sono (o meglio erano) soldi pubblici buttati nel cesso.
Non che mi faccia schifo prendere qualche soldo in più senza ammazzarmi di fatica, ma se fossi stato il tipo “che prende le decisioni” alla regione/provincia avrei fatto lo stesso.
Quando me lo hanno comunicato stavo quasi per dire: “Era ora… spendiamoli un po’ meglio sti soldi!”.

L’ora delle decisioni irrevocabili (2).

Da un po’ di giorni a questa parte, a causa di qualche evento imprevisto, cambio i miei programmi un po’ troppo spesso.

Si potrebbe fare il paragone (un po’ troppo ricercato) con Penelope e la sua tela, ma forse è più a tema quello del navigatore satellitare che ricalcola il percorso. Diciamo che finché non mi dice che ho completamente sbagliato strada e che devo fare inversione non mi preoccupo più di tanto…

Comunque… tutto questo era per dire che forse i miei piani subiranno alcune modifiche…

L’ora delle decisioni irrevocabili.

Così disse una volta un emerito coglione.
Di lettere ad ambasciate non ne ho mandate, ma ho detto al padrone di casa, anche detto locatore, e prima ancora a chi convive con me in quel di Cesena, che a fine settembre faccio armi e bagagli e me ne torno a casa. Una decisione irrevocabile direi.
Non che la laurea sia proprio alle porte. Si presume sarà entro marzo… anzi DOVRA’ ASSOLUTAMENTE essere entro marzo.
Quindi da ottobre diventerò pendolare occasionale (termine inesistente?), cioè ricapiterò quassù non più di 2-3 volte la settimana e la tesi me la farò “comodamente” a casa, o almeno si spera.
Che dire… non è un addio, ma la previsione di un addio… quindi, se mai troverò la voglia, avrò ancora del tempo per parlare dei pro e dei contro di questi 6 anni passati in Romagna :)

Fante, cavallo e re (reprise).

Fante, cavallo e re scrisse una volta qualcuno.
Il re, spodestato per due mesi, è tornato sul trono. In buona compagnia.
L’impronta delle sue chiappe si è già bella che riformata :)
Niente calici e niente boccali carissimi ospiti.
Pazienza.

Benvenuta Kaltra

Sembra un sogno… quei sogni strani, tutti i sogni del resto lo sono, in cui inizia tutto normalmente fino a che non arriva qualcosa di incredibile che, se non ti spaventa, almeno ti sconvolge o ti disturba. E’ quello il momento in cui ti svegli e tiri un sospiro di sollievo e pensi che, effettivamente, tutto era talmente assurdo che non poteva essere reale…
A sprazzi mi sento proprio così… vivo nella mia normalità, ma se penso a quello che è successo, mi sembra tutto talmente assurdo e irreale… ma senza nessuno che possa svegliarti.
C’è questo pensiero che a volte viene a galla e che, pur sembrando così impossibile, è tristemente vero.

Ma la vita non è fatta solo di brutte notizie e si va avanti comunque…

E ora la bella notizia è che qualcuno è diventato zio. Non certo io.
Benvenuta in questo mondo Kaltra.
E al neo zio Toni direi: la prossima volta che ti nasce una nipote, cerca di non dirmelo con più di un mese di ritardo, ok?! :) Bah… tanto non ci passerai mai da queste parti…