Anche quest’anno non ho visto i Vma. Diciamolo, perdersi i Vma non è una tragedia. Le ultime edizioni poi non ne parliamo… ma il fatto è un altro. Io e mia sorella avevamo un’usanza, vecchia ormai più di un decennio: quella di registrare i VMA (Video Music Awards) e gli EMA (European Music Awards). Tutti gli anni, tranne quest’anno credo. Segno che i tempi cambiano, ma andiamo per ordine.
Non so se qualcuno lo sa, ma nel lontano 1991 c’èra un canale, uno di quei canali regionali a dir poco scandalosi che di notte trasmetteva MTV. La mattina e il pomeriggio vedevi le solite telenovelas argentine, improbabili televendite (il tipo con la barba brizzolato che vendeva il taglia capelli + pettine asciuga capelli e il panzone che vendeva la perfetta scacciacani della Beretta) e magari qualche vecchio film di Bruce Lee (magari anche Ninja Campione, chi lo sa?). La notte invece ci trovavi i video di MTV. Non so quanto fosse lecito tutto ciò, probabilmente molto poco dato che dopo qualche mese le trasmissioni sono terminate. Fatto sta che per mia sorella, al suo picco più alto di amore per gli Stati Uniti e per la loro musica, quella era una manna dal cielo. Aveva preso l’abitudine di registrare (con il nostro videoregistratore nuovo di zecca) un po’ di quella roba. Programmava per la notte e la mattina si riguardava il tutto. Quant’era avanti mia sorella. Vorrei sottolineare che i tempi erano diversi: in tv al massimo c’era “Super classifica show” e il Festivalbar, i video non li trasmetteva praticamente nessuno, tanto meno quelli che trasmetteva MTV. Oggi se vuoi vederti un video basta che vai su you tube, fino a qualche anno fa invece era una fatica. Lo stesso valeva per i testi, se non c’erano nel booklet del cd eri praticamente spacciato. E io, in quel periodo, la musica non sapevo neanche cosa fosse. Credo che al massimo guardassi Tom e Jerry, i Robinson, i Chipmunks, Mork e Mindy… cose così insomma.
Fatto sta che quella del 91 è stata la prima edizione dei VMA che abbia mai visto. In quell’anno i Rem con Loosing My Religion hanno vinto una miriade di “moon man”: è stata una delle più belle edizioni insieme a quella del 96 in cui gli Smashing Pumpkins con Tonight Tonight ne hanno vinti credo altrettanti.
Comunque le registrazioni notturne non durarono molto, dopo pochi mesi purtroppo il segnale di Mtv sparì. Mi sa che li avevano beccati quegli abusivi schifosi.
Perciò la serie di videocassette ha un buco che che va dal 92 al 95. Non mi ricordo bene la successione degli eventi, ma credo che dal 96 una amica di mia sorella avesse la parabola, poi è arrivato tele+3, poi rete A e poi siamo arrivati al punto di adesso.
E guardando le vecchie edizioni le differenze sono palesi…
La qualità dei video e della musica “mainstream” è scesa terribilmente. Sarò io che sono un vecchio rompi palle o è colpa delle vendite di dischi che è diminuita, ma qualche anno fa non facevo fatica a trovare almeno un album ai primi 10 posti che valesse la pena di essere ascoltato: oggi invece…
Non dico che non ci sia più qualcuno di nuovo che faccia buona musica, ma mi sembra che faccia sempre più parte di una nicchia che non raggiunge mai il “grande pubblico”.
Lo stesso discorso vale per i video. Qualche anno fa Mtv proponeva anche video molto originali (per certi versi geniali) ora ci sono solo le solite gnocche che ballano. Ci sono sempre state, ma ora ci sono quasi solo quelle.
Voglio dire, chi sono gli U2, i Rem, i Nirvana, i Red Hot Chili Peppers, i Radiohead, i Blur, gli Oasis di oggi? Intendo quei gruppi che si sono fatti anche anni senza avere alcun successo e che poi sono riusciti (volenti o nolenti) a diventare famosi. Rihanna per caso? Britney? Qualche rappettone?
Forse la mia è un’analisi superficiale, ma mi pare che oggi qualcosa che sia un minimo innovativo (e intendo veramente un minimo… anche qualcosa al livello del brit pop per dire) ai posti alti in classifica non ci entri più. Sono tutti costruiti a tavolino: un motivetto del cazzo, un video che stimoli gli ormoni e siamo a posto. Che palle però…