Ma non chiamiamoli fascisti, per carità!

Nell’ultimo post parlavo di una canzone “scomoda”, per non dire idiota, e condividevo le proteste che aveva provocato. Mai però ho pensato che dovesse essere in qualche modo censurata… la libertà di esperssione deve essere sempre garantita come lo deve essere la libertà di critica.

E’ questa forse la sottile differenza che qualche (neo)fascista non comprende, altrimenti non riesco a spiegarmi come qualcuno possa ideare una legge “contro la pedofilia culturale” e convocare Gino Paoli.

Ha ragione Luca Sofri, presto proibiranno anche Lolita.

C’è un passo della Mussolini che mi lascia basito e che mi porta a pensare che, ben presto, la censura sarà molto più estesa:

“In questo senso ho già effettuato una segnalazione a proposito della pubblicità della Renault Twingo con protagonista un travestito. Non si possono far vedere cose del genere ai bambini perché non le capiscono. Anche mia figlia mi ha chiesto spiegazioni al riguardo. Occorre fare attenzione a ciò che si trasmette con la pubblicità perché questa ti porta a normalizzare cose che tanto normali non sono”.

Non guardo molta tv, ma credo che la pubblicità sia questa.

Per carità, non diciamo ai bambini che esistono i travestiti… poi bisognerebbe mandarli in cura da Povia…
Quando da piccolo vedevo in prima serata Leo Gullotta vestito da donna la mia sessualità vacillava sempre. Chissà come ho fatto a rimanere eterosessuale… deve essere stata una benedizione divina!

Da qui allo psicoreato il passo è breve… in 4 anni ce la possono fare.

La libertà di parola include la libertà di dire cazzate*

La storia è questa: Luca è stato un ragazzo infelice, finché ha incontrato un uomo, molto più grande di lui, che gli ha dato amore, sesso e conforto. Poi a una festa incontra una lei, e la sua vita cambia.

Questo dimostra ciò a cui ho sempre creduto: una suora ci sa fare più di un prete, a letto.

* Il problema è che in Italia chi dice le cazzate viene sbattuto in prima serata. Inizialmente pensavo che l’Arcigay sbagliasse ad accanirsi preventivamente contro un brano che nessuno aveva ancora ascoltato… Mea cupa! Leggendo quelle cose a me viene da ridere e credo che nussuno possa prendere sul serio uno che voleva essere un piccione… nessuno sano di mente intendo.
Ma mi veniva da ridere anche quando guardavo il filmato della “scesa in campo” di Berlusconi… e visto dove siamo finiti ora, direi che ho sempre sopravvalutato il numero dei sani di mente in Italia.
Ogni protesta è più che doverosa!

Forza Panino!

Feiez

«Questa notte un’emorragia cerebrale ha diviso Paolo “Feiez” Panigada da Elio e le Storie Tese. La lancetta del dolore fa il giro completo (10, 100, 1000 giri) e sembra non volersi fermare, lasciandoci schienati a terra, incapaci quasi di respirare. Alla ricerca di un qualsiasi modo di attenuare il dolore per la sua partenza possiamo solo dire che Paolo è morto suonando e questo è forse ciò che ogni musicista si augurerebbe, potendo scegliere. Tutto il resto è buio profondo»

(Elio e le Storie Tese, 23 dicembre 1998)

Dolore di milza

E’ buffo come a volte certe pseudo giornate a forma di dirigibile marrone, senza elica e timone, improvvisamente si riabilitino per qualcosa di, oserei dire, banale. Due chiacchiere con qualcuno, un film, una serie di battute idiote, un manifesto… a volte si rivelano dei buoni “antidepressivi”.
Oggi pomeriggio me ne esco per i miei soliti quattro giri di corsa, senza infamia e senza lode, intorno al parco.
Alla terza falcata giro la testa a sinistra, verso i manifesti affissi e… TADAN!

24 Ottobre
Elio e le Storie Tese
Cesena
Carisport

Ho corso sorridente.
Sarebbe la trasferta più breve che abbia mai fatto per andarli a vedere… da poter fare pure in bicicletta! =)

Era da un po’ che non bazzicavo il loro sito, dato che non avevo messo in conto un tour “invernale”, quindi ci sono tornato dopo settimane e che ti scopro… che il giorno dopo, il 25 ottobre, sono pure a Porto Sant’Elpidio (che non è poi così lontano dalla mia “vera” casa) e per di più AGGRATIS!

Quindi se la follia da favismo (e il portafogli) mi assiste potrei andare il venerdì al Carisport e il giorno dopo, se qualcuno della “combriccola” è interessato, a Porto Sant’Elpidio… che tanto è AGGRATIS (un applauso alla parola gratis)

Comunque, a fine corsa mi faceva un po’ male la milza, a qualunque cosa serva.

VMA

Anche quest’anno non ho visto i Vma. Diciamolo, perdersi i Vma non è una tragedia. Le ultime edizioni poi non ne parliamo… ma il fatto è un altro. Io e mia sorella avevamo un’usanza, vecchia ormai più di un decennio: quella di registrare i VMA (Video Music Awards) e gli EMA (European Music Awards). Tutti gli anni, tranne quest’anno credo. Segno che i tempi cambiano, ma andiamo per ordine.
Non so se qualcuno lo sa, ma nel lontano 1991 c’èra un canale, uno di quei canali regionali a dir poco scandalosi che di notte trasmetteva MTV. La mattina e il pomeriggio vedevi le solite telenovelas argentine, improbabili televendite (il tipo con la barba brizzolato che vendeva il taglia capelli + pettine asciuga capelli e il panzone che vendeva la perfetta scacciacani della Beretta) e magari qualche vecchio film di Bruce Lee (magari anche Ninja Campione, chi lo sa?). La notte invece ci trovavi i video di MTV. Non so quanto fosse lecito tutto ciò, probabilmente molto poco dato che dopo qualche mese le trasmissioni sono terminate. Fatto sta che per mia sorella, al suo picco più alto di amore per gli Stati Uniti e per la loro musica, quella era una manna dal cielo. Aveva preso l’abitudine di registrare (con il nostro videoregistratore nuovo di zecca) un po’ di quella roba. Programmava per la notte e la mattina si riguardava il tutto. Quant’era avanti mia sorella. Vorrei sottolineare che i tempi erano diversi: in tv al massimo c’era “Super classifica show” e il Festivalbar, i video non li trasmetteva praticamente nessuno, tanto meno quelli che trasmetteva MTV. Oggi se vuoi vederti un video basta che vai su you tube, fino a qualche anno fa invece era una fatica. Lo stesso valeva per i testi, se non c’erano nel booklet del cd eri praticamente spacciato. E io, in quel periodo, la musica non sapevo neanche cosa fosse. Credo che al massimo guardassi Tom e Jerry, i Robinson, i Chipmunks, Mork e Mindy… cose così insomma.

Fatto sta che quella del 91 è stata la prima edizione dei VMA che abbia mai visto. In quell’anno i Rem con Loosing My Religion hanno vinto una miriade di “moon man”: è stata una delle più belle edizioni insieme a quella del 96 in cui gli Smashing Pumpkins con Tonight Tonight ne hanno vinti credo altrettanti.
Comunque le registrazioni notturne non durarono molto, dopo pochi mesi purtroppo il segnale di Mtv sparì. Mi sa che li avevano beccati quegli abusivi schifosi.
Perciò la serie di videocassette ha un buco che che va dal 92 al 95. Non mi ricordo bene la successione degli eventi, ma credo che dal 96 una amica di mia sorella avesse la parabola, poi è arrivato tele+3, poi rete A e poi siamo arrivati al punto di adesso.
E guardando le vecchie edizioni le differenze sono palesi…

La qualità dei video e della musica “mainstream” è scesa terribilmente. Sarò io che sono un vecchio rompi palle o è colpa delle vendite di dischi che è diminuita, ma qualche anno fa non facevo fatica a trovare almeno un album ai primi 10 posti che valesse la pena di essere ascoltato: oggi invece…
Non dico che non ci sia più qualcuno di nuovo che faccia buona musica, ma mi sembra che faccia sempre più parte di una nicchia che non raggiunge mai il “grande pubblico”.
Lo stesso discorso vale per i video. Qualche anno fa Mtv proponeva anche video molto originali (per certi versi geniali) ora ci sono solo le solite gnocche che ballano. Ci sono sempre state, ma ora ci sono quasi solo quelle.

Voglio dire, chi sono gli U2, i Rem, i Nirvana, i Red Hot Chili Peppers, i Radiohead, i Blur, gli Oasis di oggi? Intendo quei gruppi che si sono fatti anche anni senza avere alcun successo e che poi sono riusciti (volenti o nolenti) a diventare famosi. Rihanna per caso? Britney? Qualche rappettone?
Forse la mia è un’analisi superficiale, ma mi pare che oggi qualcosa che sia un minimo innovativo (e intendo veramente un minimo… anche qualcosa al livello del brit pop per dire) ai posti alti in classifica non ci entri più. Sono tutti costruiti a tavolino: un motivetto del cazzo, un video che stimoli gli ormoni e siamo a posto. Che palle però…