Benvenuta Kaltra
Sembra un sogno… quei sogni strani, tutti i sogni del resto lo sono, in cui inizia tutto normalmente fino a che non arriva qualcosa di incredibile che, se non ti spaventa, almeno ti sconvolge o ti disturba. E’ quello il momento in cui ti svegli e tiri un sospiro di sollievo e pensi che, effettivamente, tutto era talmente assurdo che non poteva essere reale…
A sprazzi mi sento proprio così… vivo nella mia normalità, ma se penso a quello che è successo, mi sembra tutto talmente assurdo e irreale… ma senza nessuno che possa svegliarti.
C’è questo pensiero che a volte viene a galla e che, pur sembrando così impossibile, è tristemente vero.
Ma la vita non è fatta solo di brutte notizie e si va avanti comunque…
E ora la bella notizia è che qualcuno è diventato zio. Non certo io.
Benvenuta in questo mondo Kaltra.
E al neo zio Toni direi: la prossima volta che ti nasce una nipote, cerca di non dirmelo con più di un mese di ritardo, ok?! :) Bah… tanto non ci passerai mai da queste parti…
Addio Perla
Sono meglio le parole o il silenzio in questi casi?
Fino a poco tempo fa avrei sicuramente detto il silenzio, ma da questa mattina non ne sono più sicuro…
E’ da oggi pomeriggio che cerco di scrivere qualcosa, ma ogni cosa mi sembra banale, artefatta, retorica…
Di chi non c’è più non si parla mai male. Ho sempre pensato che fosse una cosa ipocrita, ma in questo momento non riesco a trovarne uno di ricordo che sia negativo. Veramente, nemmeno uno.
Probabilmente non ce ne sono, tra i pochi ricordi che ho di lei. Sono pochi, alcuni lontani, ma tutti belli.
Perché, effettivamente, Perla la conoscevo poco e ci parlavo ormai così raramente.
Eppure, insieme ad ogni ricordo che mi viene in mente, arrivano anche le lacrime…
Rivotiamo!

Questo week end Forza Italia ha organizzato una raccolta di firme per andare di nuovo a votare.
Dunque. Forse hanno dimenticato che per andare a votare prima è necessario che (almeno) cada il governo. Puoi raccogliere anche 30 milioni di firme per un’inconsistente petizione, ma, qualunque sia il governo, se non cade… non cade.
Comunque, io vi invito a sottoscrivere l’appello e soprattutto a partecipare alla catena sul sito di Forza Italia: “Invia ad almeno 3 amici e ottieni la felicità eterna!”
Sottoscrivete soprattutto per i ricchi premi dell’estrazione:
1) 5 milioni di euro2. Come i paperdollari, ma spendibili esclusivamente a Milano 2.
2) Un busto autografato di Berlusconi.
3) Sesso orale da/a Emilio Fede.
4) Sesso orale da/a Michela Vittoria Brambilla.
5) Un anno di sedute gratuite per ottenere l’immortalità con Umberto Scapagnini.
6) Il libro “10 trucchi per mimare un malore in diretta” di S. Berlusconi.
7) Il libro “Il segreto per diventare il mio stalliere” di S. Berlusconi.
8) I tacchi di Silvio Berlusconi
9) I tacchi dei tacchi di Silvio Berlusconi.
10) La tinta di Silvio Berlusconi.
Come? Mi dicono che non c’è nessun premio in palio.
Allora statevene a casa…
Grazie a Dio, sono ateo.
Il Corriere di oggi.
Prima pagina, al centro.
Ampia foto con la faccia di Carlo Maria Martini.
Titolo del suo articolo: “La tentazione dell’ateismo”.
Brrrr… ho i brividi.
Guardo la faccia di Martini.
Brrr… ancora brividi.
Guardo più in basso. C’è la foto di Pekka-Eric Auvinen, quello che ha ammazzato 8 persone in un liceo in Finlandia.
Punta una pistola automatica verso l’obbiettivo e indossa una maglietta con su scritto “Humanity is overrated”.(*)
Titolo: “I ragazzi e la rete per uccidere.”
Brrr…
Guardo lui.
Guardo Martini.
Guardo lui.
Guardo Martini.
Guardo lui.
Guardo Martini.
Niente, Martini è più angosciante, più spaventoso.
Beh… devo scegliere tra il paradiso e l’inferno. Se nel primo ci trovo lui, mi sa che scelgo il secondo.
Forse sta facendo l’imitazione del demonio… “Questo ti aspetta se non ti converti… PAGANO!”
Sottotitolo: “C’è in noi un ateo potenziale che grida e sussurra ogni giorno le sue difficoltà a credere”
La vorrei tranquillizzare, con me il problema non si pone. L’energia potenziale di quell’ateo che è in me è diventata cinetica da un pezzo.
In realtà c’è ancora una vocina, ma è quella che mi dice: “Credi… credi…”
“A chi dovrei credere? Dio? Allah? Geova? Budda? Zeus? Elvis?”
“…”
La vocina non mi ha mai risposto.
Ho scelto Elvis.
Non capisco tutta questa voglia dei prelati e cattolici di convincerti a scegliere il paradiso. Di prendere ogni bestemmia o ogni scelta alternativa alle loro come un’offesa personale. Insomma se insulto Dio, più che prendersela a male e arrabbiarsi dovrebbero dirti “Ah caro… così non va… Dio la prenderà male… stai ipotecando il tuo posto in paradiso” . E invece si offendono loro. Ma Dio è onnipotente o no? Credo che l’abilità dell’onnipotenza, comprenda anche l’abilità di saper badare a se stessi.
Ti sono grato se ci tieni a salvaguardare la mia anima, ma grazie lo stesso. Sa badare a se stessa. Voglio dire… mica prendi le provvigioni sul numero di bravi cattolici che riesci a fare o mantenere tali. A no… ’spetta… è vero… non ci avevo pensato…
Allora forse, più che alla mia anima, tieni al mio 8×1000…
“Mi sono reso conto ben presto che parlare di Dio voleva dire affrontare una duplicità, come una contraddizione quasi insuperabile. Quella cioè di pensare a una Realtà sacra inaccessibile, a un Essere profondamente distante, di cui non si può dire il nome, di cui non si sa quasi nulla: e tutto ciò nella certezza che questo Essere è vicino a noi, ci ama, ci cerca, ci vuole, si rivolge a noi con amore compassionevole e perdonante. Tenere insieme queste due cose sembra un po’ impossibile, come del resto tenere insieme la giustizia rigorosa e la misericordia infinita di Dio. Noi non scegliamo tra l’una e l’altra, viviamo in bilico“.
Martini ha ragione, tenere insieme queste due cose sembra (io avrei detto è) un po’ impossibile. Ma se si riesce a tenere insieme Gesù Cristo e la Chiesa, si può fare tutto.
Comunque io mi affiderei a un essere di cui non si sa quasi nulla, quasi quanto mi affiderei a Wanna Marchi.
Quale è la spiegazione delle contraddizioni della religione? Grosso modo questa: “Noi siamo umani, non le possiamo capire… ma vedrete, da morti ci sarà tutto più chiaro”.
(*)Cercando “Humanity is overrated”, per trovare il nome del tizio, sono capitato qui. Lo pronuncia anche House nel pilota della serie. Meglio non dirlo in giro… non vorrei che si facesse la facile associazione “assassino guarda House, quindi House istiga all’omicidio”. Sarebbe uno scoop troppo succulento per Studio Aperto. E poi lo sanno tutti che la causa scatenante di queste tragedie è un’altra, sempre la stessa.
Marilyn Manson.

