Grazie a dio sono ateo.
Dire che dio non esiste, a quanto pare, è offensivo per i credenti.
Perché dire che esiste non è offensivo per gli atei, allora?
Dire che dio non esiste, a quanto pare, è offensivo per i credenti.
Perché dire che esiste non è offensivo per gli atei, allora?
Don Floriano: “I numeri derivano da quello che il capo della comunità ebraica tedesca disse agli angloamericani subito dopo la liberazione. Nella foga ha sparato un cifra. Ma come poteva sapere?”
Intervistatore: “E le camere a gas?”
Don Floriano: “Sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no”.
Intervistatore: “Ma starà scherzando… ma CRISTO SANTO!”
Don Floriano: “Santo… insomma… quello lo hanno crocefisso i romani, si… ma non si sa se effettivamente sia stata quella la causa della morte… voglio dire, validi studiosi ritengono che la crocefissione fosse un tecnica per curare la scoliosi. Voglio dire… ho seri dubbi su fatti storici e appurati successi poco più di cinquanta anni fa, come faccio ad avere certezze su uno che faceva miracoli e si presume sia vissuto duemila anni fa? Non sono mica il Papa! Oh, ma questo non lo scriva, non vorrei mi scomunicassero veramente.” (*)
Sto pover’uomo… che tocca fare per farsi scomunicare oggi giorno?!
(*) Questa me la potrei essere inventata io.
Nella foto: don Floriano discute delle nuove tecniche di disinfestazione brevettate e messe in pratica da Borghezio.

“Dire che i clandestini del Cpa di Lampedusa volevano solo farsi una birra, non è una battuta inadatta al Presidente del Consiglio. Tanto meno è una battuta di cattivo gusto! Se avessi voluto essere di cattivo gusto, avrei detto che erano andati a bersi uno champagne”.
(Silvio Berlusconi, tra qualche giorno)
Nell’ultimo post parlavo di una canzone “scomoda”, per non dire idiota, e condividevo le proteste che aveva provocato. Mai però ho pensato che dovesse essere in qualche modo censurata… la libertà di esperssione deve essere sempre garantita come lo deve essere la libertà di critica.
E’ questa forse la sottile differenza che qualche (neo)fascista non comprende, altrimenti non riesco a spiegarmi come qualcuno possa ideare una legge “contro la pedofilia culturale” e convocare Gino Paoli.
Ha ragione Luca Sofri, presto proibiranno anche Lolita.
C’è un passo della Mussolini che mi lascia basito e che mi porta a pensare che, ben presto, la censura sarà molto più estesa:
“In questo senso ho già effettuato una segnalazione a proposito della pubblicità della Renault Twingo con protagonista un travestito. Non si possono far vedere cose del genere ai bambini perché non le capiscono. Anche mia figlia mi ha chiesto spiegazioni al riguardo. Occorre fare attenzione a ciò che si trasmette con la pubblicità perché questa ti porta a normalizzare cose che tanto normali non sono”.
Non guardo molta tv, ma credo che la pubblicità sia questa.
Per carità, non diciamo ai bambini che esistono i travestiti… poi bisognerebbe mandarli in cura da Povia…
Quando da piccolo vedevo in prima serata Leo Gullotta vestito da donna la mia sessualità vacillava sempre. Chissà come ho fatto a rimanere eterosessuale… deve essere stata una benedizione divina!
Da qui allo psicoreato il passo è breve… in 4 anni ce la possono fare.
Questo dimostra ciò a cui ho sempre creduto: una suora ci sa fare più di un prete, a letto.
* Il problema è che in Italia chi dice le cazzate viene sbattuto in prima serata. Inizialmente pensavo che l’Arcigay sbagliasse ad accanirsi preventivamente contro un brano che nessuno aveva ancora ascoltato… Mea cupa! Leggendo quelle cose a me viene da ridere e credo che nussuno possa prendere sul serio uno che voleva essere un piccione… nessuno sano di mente intendo.
Ma mi veniva da ridere anche quando guardavo il filmato della “scesa in campo” di Berlusconi… e visto dove siamo finiti ora, direi che ho sempre sopravvalutato il numero dei sani di mente in Italia.
Ogni protesta è più che doverosa!