Si chiude
E’ strano come spesso abbia voglia di scrivere pur non avendo eventi interessanti da raccontare e, all’opposto, non ne abbia la minima voglia quando qualcosa degno di un post (almeno per il livello non eccelso di questo blog) accade.
Ora sto leggendo “Firmino”, all’inizio del libro il protagonista si interroga sulla difficoltà di trovare la frase adatta con cui iniziare un romanzo, di come l’inizio dei più grandi romanzi sia sempre memorabile, indimenticabile e, conseguentemente, almeno in parte responsabile del loro successo. Questo mi fa pensare che la frase di apertura di questo post fa abbastanza schifo, tanto più se si considera che questo è l’ultimo post di questo blog.
In questi ultimi mesi, almeno per i miei standard, posso dire che di cose me ne sono successe parecchie: mi sono laureato, ho trovato lavoro, ho conosciuto nuovi amici (alcuni ottimi, cosa che mi capita alquanto di rado…) ho fatto il mio primo viaggio intercontinentale e sto per trasferirmi dalla casa in cui ho passato gli ultimi cinque anni della mia vita. Di tutte queste cose non ho scritto una parola. Il motivo penso sia bene espresso nell’apertura di questo post e, dato che la voglia non sembra tornare, direi che il caso di chiudere “ufficialmente”, giusto per lasciare una cosa in meno a metà.
Forse un giorno riaprirò un altro blog, chi lo sa. Per ora, tanti saluti a quei pochi che sono capitati da queste parti.

September 29th, 2009 at 1:15 pm
:”’(
La dipartita di un blog mi rattrista sempre… spero che prima o poi ti torni la voglia di scrivere… (e magari torni pure a me…)